MICHELE MININNI

Michele Mininni pubblica Tupolev Love per la Optimo Music, label del leggendario duo di Glasgow, che ha lanciato fra i tanti gente come Factory Floor e Daniel Avery.
Il disco viene immediatamente inserito in numerose playlist internazionali: da RinseFM (Londra) a Beats In Space (New York).
I due brani sono un concentrato di riferimenti: kraut, country, kosmische musik, disco, trance vengono frullati con uno stile molto personale ed evocativo.
A Settembre è già tempo del secondo EP: Endless Ceremony. Pubblicato da Curle Recordings, label belga che annovera fra le sue uscite personaggi come Moved D, Efdemin, Donato Dozzy e Roman Flugel, il disco è un po’ diverso dal precedente, mostrando un lato più intimo e profondo.
Il remix sul lato B è opera dei Rocketnumbernine, duo di casa Smalltown Supersound e collaboratori fissi di Four Tet e Neneh Cherry.
L’accoglienza è ottima: l’EP infatti raccoglie ottimi di feedback da Ripperton, Gavin Russom, Ame, James Holden.
L’approccio di Michele Mininni come producer è lo stesso che esprime nei suoi dj set: un viaggio senza limitazioni che rende molto labile il confine fra i generi. Elettronica, psichedelia, house, disco, krautrock, si uniscono per dar vita ad uno stile indefinibile, la cui matrice inconfondibile è lo stato di trance e di elevazione.
Il suo è un gusto personalissimo e spiazzante, figlio di una concezione totale della musica.