è un evento di

Kode_1 | Time Zones | FARM Festival

SABATO 11 LUGLIO 2015

dalle ore 17:00
Masseria Papaperta, Castellana Grotte (Bari)

TimeKode è il primo evento “night+day” in Puglia interamente dedicato ai nuovi suoni della club culture e ai ritmi digitali, nel quale i suoni contemporanei si incrociano con le suggestioni sensoriali di un territorio dal fascino ancestrale. TimeKode è un progetto che nasce dalla comunione d’intenti tra una imprescindibile istituzione culturale come lo storico Timezones, che da decenni porta a Bari gli artisti rivoluzionari della musica avanzata, e un nuovo club che, in pochi mesi di vita, ha messo Putignano nella mappa dei più attivi centri di diffusione della scena elettronica nazionale e internazionale come Kode1.

 



MAIN STAGE

MOUNT KIMBIE _ dj set (Warp, UK)
KORELESS _ live (Pictures Music, UK)
MOIRÉ _ live (Ninja Tune, UK)
THROWING SNOW _ live (Houndstooth, UK)
HARPTICAL _ live (Syntheke Records, IT)
BASENEUTRA _ live visuls (Imood, IT)
LIMO _ dj set (Transition Lab, IT)
GIANLUCA DE MEDIO _ dj set (We Talk, IT)
UNTHONE _ dj set (MM Audio, IT)

 

RITUALS STAGE

by CORSICA STUDIO

LEGOWELT _ dj set (Unknown To The Unknown, NL)
LOCK EYES _ dj set
SANTO _ dj set
THANKSMATE _ dj set
CHROME SURGERY _ live visuals
LILLO _ dj set (kode_1, IT)
AEMRIS _ dj set (kode_1, IT)
Z.I.P.P.O. _ dj set (Figure/Involve, IT)
TOMY _ dj set (We Talk, IT)

 


 

Partner

MIXOLOGY | Musical Box | Imood | Rituals | WE TALK | White Noise Generator

MM REC | WOMB | No Sense Of Place Records | Transition LAB | trullando

Comune Di Putignano | Comune di Castellana Grotte

 

Social Icon big

 

Prevendite

http://www.bookingshow.it/Timekode-Festival/69252

 

 

Mount Kimbie

Mount Kimbie

I Mount Kimbie sono composti da Kai Campos e Dom Maker. Kai è originario di St. Austell in Cornovaglia, mentre Dom è di Brighton.
Si incontrarono alla Southbank University di Londra. Cominciarono a comporre musica insieme in uno studio casalingo a Peckham.
Il gruppo ha pubblico due EP. L’album di debutto della band, intitolato Crooks and Lovers, è stato pubblicato il 19 giugno 2010.
I Mount Kimbie hanno prodotto remix di The Big Pink, Foals e The xx.
Il duo è legato da una stretta amicizia al musicista James Blake, il quale ha collaborato con loro dal vivo e ha prestato le sue abilità per il remix di Maybes,
che compare sull’EP dei Mount Kimbie Remixes Part 1, pubblicato il 12 aprile 2010.
L’EP Maybes è il primo pubblicato dalla band con la Hotflush Recordings ed è disponibile in vinile 12 e in download digitale.
L’EP Sketch on Glass è il secondo pubblicato dalla band con la Hotflush Recordings.

Throwing Snow

Throwing Snow

ll suo ultimo singolo “Lumen” è stato lanciato sulla BBC da Jamie XX e Four Tet e inserito nella personale classifica dei brani preferiti da Thom Yorke su Twitter.
Per capire il genio musicale di Ross Tones (AKA Throwing Snow) e il motivo per cui ha catturato l’attenzione di tutti gli appassionati del genere, basta ascoltare i suoi 5 progetti che spaziano in 5 differenti aree dell’elettronica, destrutturando e mescolando garage, techno, house, dubstep, UK funky e post-rock, arricchendole di corpose e fatate atmosfere folk e ambient.
Con i vari progetti sotto il nome di Throwing Snow, la collaborazione con Pye, il progetto Snow Ghosts con la cantautrice Hannah Cartwright, il progetto Vellico e il progetto Alight, in un paio di anni, il poliedrico produttore Britannico, ha conquistato l’attenzione e la stima della critica musicale mondiale e di imponenti nomi dell’Olimpo della musica contemporanea tra i quali Thom Yorke dei Radiohead e Bonobo, che non perdono occasione per inserire qualche suo brano durante i loro eclettici dj set per poi affidarli l’apertura delle date dei loro Tour.
Le sue opere sono state remixate da nomi del calibro di Gold Panda, Kidkanevil e Greymetter.
Gilles Petersons, colonna portante della BBC Radio 1 e Radio 6, nonché uno dei più grandi produttori, esperti musicale e dj di tutti i tempi e Benji B (il più autorevole e ascoltato dj d’oltre manica) sono suoi supporter e fan.
Throwing Snow dimostra di essere uno dei più variegati e talentuosi talenti in circolazione.

Moirè

Moirè

Moirè, pupillo di Actress, è uno dei new talent più gettonati dell’anno.
Esce per NINJA TUNE e Werkdiscs.
Con un solido background in architettura e design, Moiré è una delle migliori sorprese emerse negli ultimi tempi dalla sempre fervida scena inglese. Il suo album di esordio ‘Shelter’, una co-produzione Werkdiscs e Ninja Tune Official, è già annunciato come uno dei dischi dell’anno, per la sapiente miscela di old school techno, convinta attitudine sperimentale e futuribili declinazioni soul. L’enigmatico producer britannico aveva esordito con l’eclettico ‘Never Sleep EP’ proprio sull’etichetta del caleidoscopico Actress per poi replicare gli unanimi consensi con ‘Rolx’, sull’olandese Rush Hour. Con questo nuovo lavoro scopre tutte le carte del suo talento, esibendo un suono maturo e sensuale, effettivo sulle casse in 4/4 quanto morbido nei trattamenti vocali, ombroso e sporco per risultare profondamente suggestivo.Un nuovo live audio/video capace di immergerci in uno spazio multi-sensoriale avvolgente e irresistibile, pulsante di groove e astratte geometrie.

Koreless

Koreless

producer inglesi: Jamie xx, James Blake, Mount Kimbie, Darkstar. Ora l’elenco dei nomi hot & cool si allunga, sempre con il patrocinio di quel vecchio volpone di Gilles Peterson, che dalle frequenze di BBC Radio One dice chiaro e tondo: “Vi ricordate certamente la prima volta che avete sentito James Blake o Ramadanman. Bene: ricordatevi che questa è la prima volta che avete ascoltato Koreless. Koreless con la K”. Koreless, al secolo Lewis Roberts da Bangor (minuscolo centro del Galles), allunga l’elenco e soprattutto ne abbassa la media anagrafica: è nato il 25 giugno del 1991. Il suo suono ruota attorno a ritmi molto ben cesellati, melodie emozionali e spirito soulful giocato in chiave minimale. Discograficamente ha esordito nel 2011 con un 12 pollici in edizione limitata per Picture Music per poi uscire su All City con un remix per Lone. Altre collaborazioni importanti per il giovane produttore inglese sono state quelle con How To Dress Well e Jacques Green. Anche attraverso queste ultime Koreless ha messo a punto la formula di un sound riconoscibile e personale, nel quale atmosfere sospese e siderali che rimandano all’estetica di Flying Lotus giocano con intarsi vocali ispirati da James Blake.

Legowelt

Legowelt

L’olandese Danny Wolfers, alias Legowelt, è in giro da vent’anni (il suo primo disco è datato 1996) con una formula sonora impermeabile alle mode, profondamente ispirata dalla scena electro degli anni ’80, dall’Italo Disco e dalla rigorosa estetica Underground Resistance, il tutto guidato da una attitudine sperimentale che ha sempre ricercato forme futuribili. La sua è “musica che viaggia nella musica”, formalizzata dentro una discografia sterminata tra album ed EP: poggia su una solida struttura techno ma poi si inerpica verso spazi astrali attraverso sonorità arpeggianti a synth lisergici, come provano le ultime uscite su Unknown To The Unknown (l’EP intitolato “Immensity Of Cosmic Space“) e Technicolour (“Anaconda Flow”).
Ma la sua identità artistica si cela anche dietro molti altri moniker, spesso difficili da rintracciare, come nel caso del progetto ambient Occult Orientated Crime o delle uscite a nome Rising Sun Systems nel catalogo della sua etichetta personale Nightwind Records. Che abbia il marchio di label di culto come Clone, L.I.E.S., Creme Organization, Peoples Potential Unlimited la musica di Legowelt è sempre un nuovo viaggio intergalattico tra ambient, new wave e vaporwave.

Mount Kimbie

Mount Kimbie

I Mount Kimbie sono composti da Kai Campos e Dom Maker. Kai è originario di St. Austell in Cornovaglia, mentre Dom è di Brighton.
Si incontrarono alla Southbank University di Londra. Cominciarono a comporre musica insieme in uno studio casalingo a Peckham.
Il gruppo ha pubblico due EP. L’album di debutto della band, intitolato Crooks and Lovers, è stato pubblicato il 19 giugno 2010.
I Mount Kimbie hanno prodotto remix di The Big Pink, Foals e The xx.
Il duo è legato da una stretta amicizia al musicista James Blake, il quale ha collaborato con loro dal vivo e ha prestato le sue abilità per il remix di Maybes,
che compare sull’EP dei Mount Kimbie Remixes Part 1, pubblicato il 12 aprile 2010.
L’EP Maybes è il primo pubblicato dalla band con la Hotflush Recordings ed è disponibile in vinile 12 e in download digitale.
L’EP Sketch on Glass è il secondo pubblicato dalla band con la Hotflush Recordings.

Throwing Snow

Throwing Snow

ll suo ultimo singolo “Lumen” è stato lanciato sulla BBC da Jamie XX e Four Tet e inserito nella personale classifica dei brani preferiti da Thom Yorke su Twitter.
Per capire il genio musicale di Ross Tones (AKA Throwing Snow) e il motivo per cui ha catturato l’attenzione di tutti gli appassionati del genere, basta ascoltare i suoi 5 progetti che spaziano in 5 differenti aree dell’elettronica, destrutturando e mescolando garage, techno, house, dubstep, UK funky e post-rock, arricchendole di corpose e fatate atmosfere folk e ambient.
Con i vari progetti sotto il nome di Throwing Snow, la collaborazione con Pye, il progetto Snow Ghosts con la cantautrice Hannah Cartwright, il progetto Vellico e il progetto Alight, in un paio di anni, il poliedrico produttore Britannico, ha conquistato l’attenzione e la stima della critica musicale mondiale e di imponenti nomi dell’Olimpo della musica contemporanea tra i quali Thom Yorke dei Radiohead e Bonobo, che non perdono occasione per inserire qualche suo brano durante i loro eclettici dj set per poi affidarli l’apertura delle date dei loro Tour.
Le sue opere sono state remixate da nomi del calibro di Gold Panda, Kidkanevil e Greymetter.
Gilles Petersons, colonna portante della BBC Radio 1 e Radio 6, nonché uno dei più grandi produttori, esperti musicale e dj di tutti i tempi e Benji B (il più autorevole e ascoltato dj d’oltre manica) sono suoi supporter e fan.
Throwing Snow dimostra di essere uno dei più variegati e talentuosi talenti in circolazione.

Moirè

Moirè

Moirè, pupillo di Actress, è uno dei new talent più gettonati dell’anno.
Esce per NINJA TUNE e Werkdiscs.
Con un solido background in architettura e design, Moiré è una delle migliori sorprese emerse negli ultimi tempi dalla sempre fervida scena inglese. Il suo album di esordio ‘Shelter’, una co-produzione Werkdiscs e Ninja Tune Official, è già annunciato come uno dei dischi dell’anno, per la sapiente miscela di old school techno, convinta attitudine sperimentale e futuribili declinazioni soul. L’enigmatico producer britannico aveva esordito con l’eclettico ‘Never Sleep EP’ proprio sull’etichetta del caleidoscopico Actress per poi replicare gli unanimi consensi con ‘Rolx’, sull’olandese Rush Hour. Con questo nuovo lavoro scopre tutte le carte del suo talento, esibendo un suono maturo e sensuale, effettivo sulle casse in 4/4 quanto morbido nei trattamenti vocali, ombroso e sporco per risultare profondamente suggestivo.Un nuovo live audio/video capace di immergerci in uno spazio multi-sensoriale avvolgente e irresistibile, pulsante di groove e astratte geometrie.

Koreless

Koreless

producer inglesi: Jamie xx, James Blake, Mount Kimbie, Darkstar. Ora l’elenco dei nomi hot & cool si allunga, sempre con il patrocinio di quel vecchio volpone di Gilles Peterson, che dalle frequenze di BBC Radio One dice chiaro e tondo: “Vi ricordate certamente la prima volta che avete sentito James Blake o Ramadanman. Bene: ricordatevi che questa è la prima volta che avete ascoltato Koreless. Koreless con la K”. Koreless, al secolo Lewis Roberts da Bangor (minuscolo centro del Galles), allunga l’elenco e soprattutto ne abbassa la media anagrafica: è nato il 25 giugno del 1991. Il suo suono ruota attorno a ritmi molto ben cesellati, melodie emozionali e spirito soulful giocato in chiave minimale. Discograficamente ha esordito nel 2011 con un 12 pollici in edizione limitata per Picture Music per poi uscire su All City con un remix per Lone. Altre collaborazioni importanti per il giovane produttore inglese sono state quelle con How To Dress Well e Jacques Green. Anche attraverso queste ultime Koreless ha messo a punto la formula di un sound riconoscibile e personale, nel quale atmosfere sospese e siderali che rimandano all’estetica di Flying Lotus giocano con intarsi vocali ispirati da James Blake.

Legowelt

Legowelt

L’olandese Danny Wolfers, alias Legowelt, è in giro da vent’anni (il suo primo disco è datato 1996) con una formula sonora impermeabile alle mode, profondamente ispirata dalla scena electro degli anni ’80, dall’Italo Disco e dalla rigorosa estetica Underground Resistance, il tutto guidato da una attitudine sperimentale che ha sempre ricercato forme futuribili. La sua è “musica che viaggia nella musica”, formalizzata dentro una discografia sterminata tra album ed EP: poggia su una solida struttura techno ma poi si inerpica verso spazi astrali attraverso sonorità arpeggianti a synth lisergici, come provano le ultime uscite su Unknown To The Unknown (l’EP intitolato “Immensity Of Cosmic Space“) e Technicolour (“Anaconda Flow”).
Ma la sua identità artistica si cela anche dietro molti altri moniker, spesso difficili da rintracciare, come nel caso del progetto ambient Occult Orientated Crime o delle uscite a nome Rising Sun Systems nel catalogo della sua etichetta personale Nightwind Records. Che abbia il marchio di label di culto come Clone, L.I.E.S., Creme Organization, Peoples Potential Unlimited la musica di Legowelt è sempre un nuovo viaggio intergalattico tra ambient, new wave e vaporwave.